Proposte

Pubblica con UNICApress

Gli autori interessati a pubblicare un'opera con UNICApress sono invitati a consultare preliminarmente la pagina La Casa Editrice per le politiche di UNICApress, il flusso del processo di pubblicazione, e le Linee Guida per gli Autori.

Gli autori che intendono proporre un'opera sono invitati a scrivere una mail a UNICApress (unicapress@unica.it), allegando un documento (diverso nel caso di monografia, collana, o rivista) con le seguenti informazioni: dati personali, breve curriculum, abstract (massimo 250 parole) e indice dell'opera, sezione di interesse (nel caso della sezione Didattica, numero di studenti potenzialmente interessati), aree disciplinari di riferimento, sostenibilità dei costi di pubblicazione, tempistica, elenco delle prime 3 uscite (nel caso di collana), disponibilità o meno ad accettare le politiche editoriali di UNICApress (distribuzione ad accesso aperto, modalità di valutazione della qualità, diritti economici d'autore, norme etiche e redazionali).

Sulla base delle informazioni fornite, il Consiglio del Centro opera una prima valutazione della proposta editoriale, decide se è appropriata per la sezione proposta e se procedere o meno con la valutazione. Informa quindi l'autore della decisione e, se positiva, gli invia contestualmente le credenziali per l'accesso alla piattaforma.

L'autore è quindi abilitato ad inviare la proposta editoriale attraverso la piattaforma (tasto login in alto a destra). Il processo seguirà poi un iter diverso a seconda della sezione prescelta (vedi flusso del processo editoriale).

Checklist di preparazione all'invio

Prima di effettuare un proposta di edizione, si consiglia di verificare il soddisfacimento di ciascuna voce della seguente lista, di avere a portata di mano quanto richiesto e di avere ottemperato alle eventuali prescrizioni.

  • Il manoscritto non è stato precedentemente pubblicato, né proposto a un'altra casa editrice (contattare preliminarmente il responsabile della sezione o il direttore della collana nel caso si voglia proporre una ristampa, o la seconda edizione di un’opera già pubblicata).
  • Il file sorgente è stato predisposto in uno dei seguenti formati: ODT, Microsoft Word, RTF. Nel caso di un manoscritto composto con l’utilizzo di LaTeX si ha a disposizione per l’invio il compilato in formato PDF e la bibliografia in formato BibTeX.
  • Gli URL degli eventuali riferimenti ipertestuali sono forniti nel testo.
  • Il testo è conforme alle richieste stilistiche e bibliografiche riassunte nelle Linee guida per gli autori
  • Le immagini utilizzate nel testo sono liberamente distribuibili in CC-BY-SA o CC-BY-SA-ND, in quanto già all’origine rilasciate con la stessa licenza, o perché di proprietà, o realizzate dall’autore e non gravate da ulteriori restrizioni. Nel caso di immagini gravate da copyright si è in possesso, al momento dell’inizio della procedura di invio della richiesta, dell’autorizzazione da parte del legittimo proprietario all’utilizzo di ciascuna di esse.
  • Le politiche editoriali UNICApress sono state lette e se ne condividono fini e modalità di attuazione.
  • Si detiene il diritto di pubblicare in accordo con quanto dichiarato nelle licenze allegate (testi e immagini)

Linee guida per autori

NORME REDAZIONALI

 

I - CITAZIONI BIBLIOGRAFICHE

Tre possibilità da mantenere con omogeneità nel testo: Stile ‘erudito’, Stile Vancouver, Stile Harvard

Stile ‘erudito’ (citazione bibliografica nella nota a piè di pagina con eventuale bibliografia finale)

  1. SEQUENZA E CARATTERI
  • MONOGRAFIE

Autore (nome per esteso e cognome), Titolo (corsivo), eventuale numero di volumi (xyz voll.), luogo, editore, data.

Luigi Balsamo, La stampa in Sardegna nei secoli XV e XVI, Firenze, Olschki, 1968.

  • SINGOLO VOLUME DI OPERE IN Più VOLUMI

Autore (nome per esteso e cognome), Titolo (corsivo), Numero del volume (Vol. xyz, non in corsivo): Titolo del volume (corsivo, anticipato da :), luogo, editore, data.

Catalogo degli antichi fondi spagnoli della Biblioteca universitaria di Cagliari, III: Le stampe settecentesche, a cura di Ornella Gabbrielli, Marina Romero Frías, Pisa, Giardini, 1985

  • CURATELE

Autore (nome per esteso e cognome), Titolo (corsivo), a cura di (o altra espressione) + nome e cognome del curatore, eventuale numero di volumi (xyz voll.), luogo, editore, data.

Lingua e letteratura per la Sardegna sabauda, a cura di Elen Sala De Felice e Ines Loi Corvetto, Roma, Carocci, 1999.

  • CONTRIBUTO IN VOLUME MISCELLANEO

Autore (nome per esteso e cognome), Titolo (corsivo), in [come sopra]

Silvio Lippi, La libreria di Monserrato Rossellò giureconsulto e bibliografo sardo del sec. XVI, in Miscellanea di studi storici in onore di Antonio Manno, II, Torino, Opes, 1912, pp. 319-332. 

  • ARTICOLO DI RIVISTA

Autore (nome per esteso e cognome), Titolo del saggio (corsivo), «Titolo della rivista», numero (anno di pubblicazione), eventuale numero di fascicolo, p./pp.

Antonello. Mattone, Piero Sanna, La «rivoluzione delle idee»: la riforma delle due università sarde e la circolazione della cultura europea (1764-1790), «Rivista storica italiana» CX (1998), n. 3, pp. 834-942

  • VOCI DI ENCICLOPEDIA

Autore (nome per esteso e cognome), Voce (corsivo), in Titolo dell’enciclopedia (corsivo). Numero di volume (vol. xyz), luogo, editore, data, p./pp.

  • SITI WEB

Autore (nome per esteso e cognome), Titolo del Documento (corsivo), Data di pubblicazione o di copyright o data di ultima revisione <Indirizzo internet completo> (data di accesso)

 

  1. ELEMENTI

Autori: Nome e Cognome in forma sciolta e diretta (senza inversione), in carattere normale (non miuscolo o maiuscoletto). Indicare fino a 3 autori, i primi separati da virgola, poi dalla congiunzione. Oltre i 3 autori indicare solo il primo seguito da et al. in corsivo.

Tizio, Caio e Sempronio // Tizio et. al.,

Curatori: sempre dopo il titolo, con Nome e Cognome in forma per esteso e diretta, preceduta dall’indicazione del contributo (a cura di, diretto da, saggi raccolti da, etc.) nella lingua usata dal volume citato.

Luoghi di stampa: fino a due, separati da un trattino. Se più di due usare l’abbreviazione etc.

Editori: da indicare in forma breve, senza “casa editrice” o altre espressioni simili che non siano parte del nome

Data: quella dell’edizione citata. Eventuali indicazioni di edizioni originali si daranno in partentesi tonde con riferimento bibliografico esteso, dopo la data di stampa dell’edizione citata:

(trad. di Titolo, luogo, editore, data)

(1. ed.: Titolo, luogo, editore, data)

(1. ed. it. Titolo, luogo, editore, data)

  1. SUCCESSIVE CITAZIONI

Cognome autore, titolo abbreviato (corsivo), p./pp.     (senza cit.)

Id./Ead. Se si cita un’opera dello stesso autore

Ivi per la stessa opera, ma un punto diverso

Ibid. (corsivo e abbreviato) se si cita la stessa opera e lo stesso punto 

  1. BIBLIOGRAFIA FINALE

Come sopra, ma con inversione del Cognome del primo autore autore soltanto

Stile Vancouver

Nel testo [numero] con bibliogragfia finale come esemplificato di seguito. 

Monografia: Cognome e iniziale del nome dell’autore. Titolo. Città: casa editrice (anno). Indicare fino a 3 autori, i primi separati da virgola, poi dalla congiunzione. Oltre i 3 autori indicare solo il primo seguito da et al. in corsivo.

Rivista: Cognome e iniziale del nome dell’autore. Titolo. Titolo rivista, numero volume: prima - ultima pagina (anno). Indicare fino a 3 autori, i primi separati da virgola, poi dalla congiunzione. Oltre i 3 autori indicare solo il primo seguito da et al. in corsivo.

Stile Harvard

Nel testo (MAI in nota, a meno che non si abbiano note esplicative, bibliografiche, etc.): riferimento (autore data) su modello del Manuale di Chicago

In Bibliografia: Cognome e nome dell’autore (titolo breve dei volumi miscellanei), in forma inversa (solo il primo autore) seguito da (Data). Titolo (corsivo), luogo, editore.

ES.: Balsamo Luigi (1968). La stampa in Sardegna nei secoli XV e XVI, Firenze, Olschki

Lingua e letteratura (1999). Lingua e letteratura per la Sardegna sabauda, a cura di Elen Sala De Felice e Ines Loi Corvetto, Roma, Carocci.

Mattone Antonello, Piero Sanna (1998). La «rivoluzione delle idee»: la riforma delle due università sarde e la circolazione della cultura europea (1764-1790), «Rivista storica italiana» CX, n. 3, pp. 834-942

 

II - ASPETTI TIPOGRAFICI E CARATTERI

  • CARATTERE

Il testo va in tondo.

Il corsivo si usa per le parole straniere e per i titoli di monografie o articoli di rivista, sia in bibliografia che all’interno del testo.

Il grassetto si usa per i titoli di capitolo, paragrafo, sottoparagrafo

  • TRATTINI

Trattino medio preceduto e seguito da spazio: da usare per incisi

Trattino piccolo senza spazi prima e dopo: da usare per termini composti, doppio luogo di stampa in bibliografia e range di numeri/date.

  • PUNTINI

I tre punti fra quadre [...] indicano un omissis o una lacuna. Senza parentesi servono per indicare sospensione.

  • VIRGOLETTE

Caporali («   ») per citazioni testuali non superiori a 4 righe, discorso diretto, titoli di periodici in note bibliografiche.

Apici (‘   ‘ e non virgolette alte) per enfatizzre termini comuni.

Virgolette alte (“   “) per eventuali citazioni dentro le citazioni testuali introdotta da caporali. 

 

III - ORGANIZZAZIONE DEL TESTO

  • LIVELLI DI STRUTTURA

Non oltre 3: Capitolo, paragrafo e sotto paragrafo

  • CITAZIONI

Frasi e brani di altri: Nel testo tra caporali (vedi sopra) se fino a 4 righe. Se più ampie, in corpo minore senza virgolette, separate dal testo da una riga vuota

Titoli di opere: in corsivo, senza spezzare la preposizione che li precede: della Gerusalemme Liberata (non de La …)

  • NOTE

Il numero da in esponente, anteposto ad eventuali segni di interpunzione (salvo i punti esclamativo, interrogativo e di sospensione).

  • SIGLE E ACRONIMI

In maiscolo e senza punti

  • NUMERI E DATE

Range di numeri e date: sempre per intero non in forma breve

Le date sempre in numeri arabi, mai in romani

Secoli: in numeri (romani o arabi) o in lettere, ma mantenendo la scelta in modo uniforme. Con i numeri romani, usare la maiuscola (XVI secolo). Se i usano i numeri arabi (‘600) premettere l’apostrofo. Se si usano le lettere, mettere l’iniziale in maiuscolo (il Seicento).

Decenni: in numeri arabi o in lettere, ma mantenendo la scelta in modo uniforme. Se i usano i numeri arabi (anni ‘60) premettere l’apostrofo. Se si usano le lettere, mettere l’iniziale in maiuscolo (anni Quaranta).

  • ABBREVIAZIONI

anast. = anastatico

app. = appendice

art., artt. = articolo-i

autogr. = autografo-i

cap., capp. = capitolo-i

cfr. = confronta

cod., codd. = codice-i

col., coll. = colonna-e

at al. = et alii

etc. = eccetera

ed. = edizione

es. = esempio

f., ff. = foglio-i

facs. = facsimile

fasc. = fascicolo

fig., figg. = figura-e

ibid. = per indicare lo stesso luogo o pagina all’interno di un titolo

Id./Ead. = idem/Eadem

ivi = per indicare lo stesso luogo con pagina diversa

ms., mss. = manoscritto-i

n., nn. = numero-i

n.s. = nuova serie

p., pp. = pagina-e

passim = passim (la citazione ricorre frequente nell’opera citata)

r = recto (per la numerazione delle carte dei manoscritti)

s. = serie

sec., secc. = secolo-i

sez. = sezione

sg., sgg. = seguente-i

suppl. = supplemento

t., tt. = tomo-i

tab., tabb. = tabella-e

tav., tavv. = tavola-e

trad. = traduzione

v = verso (per la numerazione delle carte dei manoscritti)

vol., voll. = volume-i

 

Per la redazione di testi con ampio uso di formalismi matematici e/o grafica scientifica (figure, grafici, diagrammi, tabelle, simboli chimici, immagini strumentali) si farà riferimento a norme editoriali più specifiche, per discutere le quali si invitano gli Autori a prendere contatto con i responsabili (vedi sezione “Contatti”).

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