Sinossi
Il volume è l’esito del progetto di ricerca “Dopo baroni in laguna”, finanziato dalla Regione Sardegna e portato avanti dalla Associazione Paesaggio Gramsci all’interno
dell’accordo di collaborazione con i Dipartimenti di Lettere, Lingue e Beni culturali e di Scienze economiche e aziendali. Attraverso i saggi che lo compongono il volume ricostruisce le trasformazioni, le storie e le memorie del lavoro in laguna e della vita delle comunità di Cabras, Terralba e Santa Giusta negli ultimi quarantacinque anni: da quando le luci dei riflettori, accesesi su quel territorio in occasione delle lotte antifeudali raccontate da Peppino Fiori e poi da Ugo Dessy, si sono spente. Il volume restituisce gli esiti di una ricerca svolta sul territorio con il coinvolgimento dei pescatori, delle cooperative, di membri delle comunità, degli amministratori, adottando principalmente una prospettiva di storia orale cui si affianca un lavoro di tipo linguistico e di studi economici. A emergere, con una prospettiva dal basso, sono le trasformazioni subite negli ultimi sessant’anni dal territorio e dalle comunità che vi insistono, e soprattutto le elaborazioni memoriali presenti all’interno delle stesse comunità attorno alle lotte dei lavoratori, al significato del lavoro di pesca, ai passaggi generazionali, ai rapporti con le istituzioni, con l’ambiente, con il turismo. In termini più generali, in un panorama in cui la storia sociale ed economica della Sardegna del Novecento è ancora da scrivere, il volume contribuisce all’allargamento e all’approfondimento della conoscenza storica sull’isola in età contemporanea.
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