Sinossi
Il volume nasce con la convinzione che i luoghi, tutti i 'luoghi', possono essere potenziali catalizzatori di nuove forme di comunità, cultura, funzione urbana. L’Ospedale di Baggio con la sua storia, l’architettura, la sua posizione nel tessuto urbano della città di Milano, è uno di questi luoghi. Partendo da queste considerazioni, il lavoro presentato all’interno del libro si concentra su una serie di proposte progettuali per la riqualificazione e il recupero dell’Ospedale militare di Baggio a Milano che, con la sua lunga tradizione al servizio delle Forze Armate e della collettività, oggi si trova a un bivio: quello tra il mantenimento della sua memoria storica e la necessità di una sua trasformazione per rispondere alle sfide contemporanee.
In questo contesto, la collaborazione con le università è stata non solo un’opportunità per stimolare nuove idee e approcci, ma anche un segno tangibile di come il mondo accademico possa contribuire in modo significativo alla progettazione di soluzioni innovative e sostenibili per la rigenerazione del patrimonio pubblico, in questo caso della Difesa.
Le soluzioni presentate sono il frutto di un lavoro intenso e di una ricerca che ha messo al centro non solo le necessità funzionali della struttura – l’ospedale con la sua storicità e il suo valore simbolico - ma anche il rapporto tra il vecchio e il nuovo, la sostenibilità e l’accessibilità, l’innovazione e il rispetto per la memoria.
Ogni proposta progettuale ha tenuto conto della rilevanza strategica del complesso architettonico, cercando di integrarlo armoniosamente nel contesto urbano di Milano, per renderlo non solo un polo di salute e difesa, ma anche un punto di riferimento per la comunità. La possibilità di riuso o un uso condiviso della struttura – come per ogni bene militare - rappresenta un’opportunità strategica per valorizzare immobili o aree militari dismissibili, trasformandole in risorse funzionali sia per la Difesa che per la collettività.
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